La Basilicata si racconta e guarda al futuro del turismo
Dal 14 al 16 ottobre Monticchio e il Vulture hanno assunto un ruolo centrale al TTG Travel Experience di Rimini, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al turismo. All’interno dell’area espositiva della Regione Basilicata, in qualità di co-espositore di APT Basilicata, il territorio del Vulture ha avuto un desk dedicato per presentare le proprie potenzialità e rafforzare la propria presenza nei circuiti della promozione turistica nazionale e internazionale.
Il TTG è molto più di una fiera: è un luogo d’incontro tra destinazioni, tour operator, agenzie di viaggio, strutture ricettive e professionisti del settore, dove nascono collaborazioni, si intercettano nuove tendenze e si costruiscono opportunità di mercato. Essere presenti significa mettere in relazione il patrimonio di un territorio con chi può contribuire a trasformarlo in una destinazione sempre più conosciuta, accessibile e capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno.
Per la Basilicata, questa edizione si inserisce in una fase particolarmente significativa. Al riconoscimento di Vulture Città Italiana del Vino 2026 si affiancano le strategie di promozione regionale, tra cui il percorso di Basilicata Terra dei Re e il progetto Fantastico Medioevo. A rafforzare questo quadro è arrivato anche il premio “Destinazione più Amata dai Visitatori”, assegnato da Data Appeal nell’ambito di Italia Destinazione Digitale 2026, sulla base dell’analisi delle performance e dell’apprezzamento espresso dai viaggiatori. Un risultato che valorizza l’intera filiera turistica lucana e invita a investire ulteriormente nella qualità dell’accoglienza e dell’esperienza offerta.
In questo scenario, la presenza di Monticchio assume un significato strategico. Il progetto PNRR “Borgo Monticchio Bagni”, ormai prossimo alla conclusione di importanti cantieri, sta delineando nuove prospettive per la rigenerazione e la valorizzazione dell’area. Il Museo del Borgo e di Sant’Ippolito, il Parco archeologico, il Volo della Bramea, la Zattera dei Monaci, i poli museali, l’hub di ricerca e il Centro Visite compongono un insieme di interventi che punta a integrare patrimonio naturale, cultura, innovazione e servizi turistici.
Presentare Monticchio al TTG significa quindi accompagnare questo percorso, costruendo relazioni e preparando il terreno affinché gli investimenti realizzati possano tradursi in nuove occasioni di visita, permanenza e sviluppo economico.
La sfida, tuttavia, non si esaurisce con il completamento delle opere. Occorre proseguire con un lavoro costante e condiviso di promozione, coordinamento e collaborazione tra istituzioni, operatori e comunità locali. La coesione territoriale, la costruzione di proposte integrate e una migliore distribuzione dei flussi turistici sono elementi fondamentali per dare continuità ai risultati e valorizzare Monticchio insieme all’intero Vulture. È su questa capacità di fare rete che si giocherà una parte importante del futuro turistico del territorio.